In condizioni di salute è visibile solo la
parte esposta del dente (la corona). Il colletto dentale, punto di congiunzione tra la corona e la radice del dente, è, infatti, fisiologicamente ricoperto dalla gengiva. La radice è inserita nella mascella e non è visibile.

Il dente è
costituito da differenti tessuti. Semplificando, si può distinguere la composizione del dente in tessuti duri (smalto, dentina e cemento) e la polpa.
La polpa (pulpa dentis) costituisce la parte interna del dente. Si estende dalla radice fino alla corona; è formata da cellule e contiene una rete di nervi e vasi sanguigni. Di conseguenza, la polpa è in grado di trasmettere al sistema nervoso gli stimoli esterni ed è responsabile delle sensazioni dolorose a livello del dente.
La polpa è quasi completamente circondata dalla dentina. L’unica eccezione è costituita dall’apice della radice dove i vasi sanguigni e i nervi penetrano al suo interno.
Nella regione della corona, la dentina è ricoperta dallo smalto. Lo spessore dello smalto può variare da pochi micron, a livello del colletto, fino a 2,5 mm della zona masticatoria e cuspidi dei molari. A livello del colletto poi, lo smalto che ricopre la corona viene sostituito dal cemento, uno strato sottile che ricopre la radice e la dentina.
Tessuti duri: smalto, dentina e cemento. >> Prosegui